“Salutiamo positivamente le misure proposte dalla Commissione europea sulla semplificazione, sull’efficientamento energetico e sul fermo temporaneo, strumenti importanti per accompagnare le imprese di pesca in una fase particolarmente complessa”.
Così il vicepresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Paolo Tiozzo, commenta la proposta di modifica del FEAMPA.
“L’efficientamento energetico è oggi una necessità. Il gasolio arriva a incidere anche per oltre il 60% sui costi di gestione delle imprese di pesca. Ridurre i consumi significa quindi intervenire direttamente sulla competitività delle imprese”.
“Avremmo però voluto misure più incisive per la modernizzazione delle imbarcazioni, indispensabile per rendere la flotta più sicura, efficiente e competitiva. Per affrontare queste sfide, però, non bastano nuove regole e maggiore flessibilità: servono risorse finanziarie adeguate. Guardando al prossimo periodo di programmazione, è quindi indispensabile un rafforzamento della dotazione finanziaria destinata alla pesca e all’acquacoltura, all’altezza degli investimenti che il settore è chiamato a sostenere”.
“Guardiamo con favore anche al rafforzamento degli strumenti per il fermo temporaneo, ma ora la priorità sono i tempi. La proposta dovrà affrontare il percorso legislativo europeo e il successivo trilogo. Le imprese hanno bisogno di risposte rapide: non possiamo permetterci che i tempi dell’iter europeo ritardino ulteriormente investimenti e interventi di cui il settore ha urgente necessità”.
“Chiediamo quindi di accelerare il confronto e di rafforzare, nel corso dell’iter legislativo, le misure destinate alla modernizzazione della flotta, alla transizione energetica e alla competitività delle imprese di pesca, assicurando al tempo stesso per il futuro risorse finanziarie adeguate alle esigenze del settore”.