Vi informiamo che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 25 del 31 gennaio 2026 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2026, di recepimento del Programma di sorveglianza dell’Unione europea per l’influenza aviaria relativo al triennio 2025-2027.
Il Piano Nazionale definisce il quadro delle attività di monitoraggio finalizzate alla rilevazione precoce della circolazione dei virus dell’influenza aviaria, con particolare attenzione ai ceppi ad alta patogenicità, negli avicoli domestici e negli uccelli selvatici. L’obiettivo è garantire un’adeguata conoscenza della situazione epidemiologica nazionale, prevenire la diffusione dell’infezione e assicurare un flusso informativo strutturato verso la Commissione europea e le autorità competenti.
Le attività di sorveglianza si articolano in sorveglianza attiva, basata su campionamenti programmati su specifiche popolazioni target, e sorveglianza passiva, fondata sulla segnalazione tempestiva di sospetti clinici, aumenti anomali di mortalità o rinvenimenti di uccelli selvatici malati o morti. I campioni sono analizzati dai laboratori ufficiali designati, che garantiscono l’affidabilità delle analisi e la tempestiva comunicazione dei risultati.
Il Piano disciplina, inoltre, i criteri generali per la programmazione dei controlli, le modalità diagnostiche e il sistema di raccolta e trasmissione dei dati, a supporto della valutazione del rischio e dell’eventuale adozione di misure sanitarie proporzionate all’evoluzione del quadro epidemiologico.
Gli operatori del settore avicolo sono chiamati a collaborare attivamente con i Servizi Veterinari competenti, assicurando un’attenta osservazione dello stato sanitario degli animali e il rispetto delle misure di biosicurezza previste dalla normativa vigente, fondamentali per ridurre il rischio di introduzione e diffusione del virus.
Alleghiamo alla presente circolare il Decreto ministeriale e il Piano Nazionale di sorveglianza 2025-2027, pubblicati in Gazzetta Ufficiale pregando di darne ampia diffusione agli operatori interessati.